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Economia e territorio
Pubblicato
su “Francavilla e Dintorni” di maggio2006
GIULIANO TEATINO “Il
sostegno all’economia locale attraverso la promozione del territorio” Giuliano Teatino,
paese collinare della provincia di Chieti, con risorse economiche
prevalentemente agricole, è attanagliata dalla profonda crisi che attraversa il
settore a livello europeo. In considerazione che oggi
il mercato non può prescindere dal binomio Territorio – Prodotto e che il
consumatore vuole un prodotto di qualità
legato ad un ambito territoriale ben
definito, l’Amministrazione Comunale di Giuliano Teatino, diretta da Dora Di Ciano, ha messo in atto
una seria programmazione e, in questi giorni, ha visto concretizzare tutti gli
sforzi tesi a realizzare una serie di progetti per la valorizzazione e la
promozione del proprio territorio, un territorio che “madre natura” ci ha
donato e che noi dobbiamo solo conservare e “veicolare” verso il consumatore,
senza la necessità di modificazioni perché “ è bello e buono di suo”. Il
percorso è iniziato con un nuovo P.R.G. secondo l’Agenda 21, l’adesione al
Progetto 105, alla Carta di Aalborg, l’Accreditamento presso il servizio Civile
Nazionale e si è concluso, in questi giorni, con l’adesione alle associazioni
nazionali “Cittaslow”, “Città delle Ciliegie” e “Città del Vino”. Tutti
questi percorsi sono indirizzati ad un unico fine: promuovere lo sviluppo
locale e lo sviluppo sostenibile. Infatti, l’Amministrazione Comunale di Giuliano Teatino ha posto al
centro della progettazione del nuovo Piano Regolatore Generale alcune linee
guida che garantiscano particolare attenzione:
-
alla
introduzione di azioni volte alla sostenibilità ambientale, economica e
sociale;
-
alla
definizione di percorsi partecipativi che garantiscano l’allargamento delle
opportunità di accesso alle decisione da parte dei cittadini, favorendo la
comunicazione tra tutti i soggetti sociali;
-
allo
sviluppo di una maggiore attenzione alla qualità della vita;
-
alla
promozione e sviluppo di pratiche di bioarchitettura e di processi di edilizia
con metodologie e materiali ecocompatibili;
-
allo sviluppo turistico locale legato alla
valorizzazione delle risorse naturali e compatibile con l’edilizia esistente,
ponendo particolare attenzione affinchè anche lo sviluppo delle aree rurali ed
agricole avvenga con criteri di sostenibilità e compatibilità con le realtà
locali circostanti; Tale decisione deriva soprattutto da tutte le iniziative
che l’Amministrazione Comunale ha messo in atto, in questi ultimi anni, in tema
di sostenibilità ed ambiente, tra le quali si citano le più significative: il
progetto comunitario relativo all’utilizzo delle biomasse; il programma dei tetti
fotovoltaici attivato presso un plesso scolastico (la scuola media di
Giuliano Teatino è risultata vincitrice di un premio nazionale); la
progettazione di un parco pubblico utilizzando materiali di riciclo (partecipando ad un apposito bando regionale);
la particolare biodiversità del Bosco
Proprio per promuovere lo sviluppo locale e lo sviluppo
sostenibile, favorendo la permanenza degli agricoltori nel territorio,
l’integrazione di nuove imprese e servizi e la concertazione degli interessi,
l’Amministrazione comunale di Giuliano Teatino ha aderito alle principali
Associazioni nazionali del settore: “Città
delle Ciliegie” e “Città del Vino”. Ciò consentirà di promuovere anche l’offerta
turistica integrata, basata sulla qualità del territorio, dei prodotti locali e tradizionali e dei
servizi. Giuliano Teatino è un paese
situato su una ridente collina, a metà
distanza tra I Comuni si
sono associati per
mettere in rete esperienze e conoscenze per la
tutela, lo sviluppo, la diffusione e la promozione della ciliegicoltura e delle attività economiche o
folcloristiche ad essa legate. Il
paese è prevalentemente agricolo
e quasi tutta la popolazione
possiede alberi di ciliegi, molte
sono le esperienze fatte in tema di
tecniche di produzione e commercializzazione, ma il
confronto tra le esperienze maturate
nelle varie parti
d' Italia permetterà ad ogni
località di scegliere le
esperienze maggiormente qualificanti per la
diffusione della produzione nel proprio territorio. Questo percorso è iniziato ufficialmente
nei giorni 24 e 25 febbraio scorsi, quando il Sindaco Dora Di Ciano ha
partecipato all’Assemblea Nazionale tenutasi a Lari (PI), presentando tutti i
progetti sullo sviluppo della produzione delle
ciliegie a Giuliano Teatino e sul riconoscimento Dop: ciò ha consentito
di far conoscere il nostro paese e di valorizzarne i prodotti tipici. Giuliano Teatino è
conosciuto anche per la produzione di
vini di qualità. Nelle vigne coltivate nelle più belle colline di Giuliano
Teatino, da secoli devota alla coltivazione delle uve Montepulciano, dal colore
rosso rubino, si ottengono vini di elevato pregio, con tradizione enologica
connessa a valori di carattere ambientale, storico e culturale di notevole
importanza economica. L’adesione
all’Associazione consentirà anche di promuovere la cultura del vino, la
formazione e l’educazione al gusto, migliorare la comunicazione tra produttori, istituzioni e turisti delle Città
del Vino. L’Amministrazione comunale, nell’ambito delle proprie
competenze, progetta e sostiene un’agricoltura di nicchia, artigianato di
consumo, valorizzazione delle tipicità che, uniti ai principi di coesione
sociale e difesa dell’ambiente, devono fare “sistema”. Seguendo questo
principio, il Sindaco ha organizzato diversi incontri con le associazioni
sindacali di categoria e i cittadini al fine di sostenere tutte le iniziative a favore dei coltivatori diretti:
raccolta gratuita dei rifiuti tossici in agricoltura, revisione delle malattie
professionali in agricoltura, maggiori finanziamenti a sostegno del settore. Molteplici sono
anche le delibere di Consiglio a sostegno del settore agricolo; di particolare
evidenza si possono menzionare le seguenti: - Proposta di abolizione delle
imposte pagate ai Consorzi di Bonifica; - Delibera contro l’utilizzo degli
O.G.M. in agricoltura, dichiarando il territorio comunale libero da O.G.M., nel
rispetto del principio di precauzione; - Sostegno contro il crollo dei prezzi
all’origine, esposizione del doppio
prezzo (all’origine e finale) nei cartellini di vendita dei prodotti
agroalimentari, promozione
internazionale del “made in Italy” e una
politica per il credito e le assicurazioni; - Crisi del settore vitivinicolo
teatino: proposta, al Ministro delle Politiche agricole, di incontro con le parti interessate per
cercare in comune le soluzioni più
soddisfacenti per rilanciare il settore vitivinicolo. Tutti gli sforzi e le
iniziative condotte dal Comune di Giuliano Teatino nei settori più importanti
della vita sociale ossia nella Politica ambientale e infrastrutturale, Qualità
urbana, Valorizzazione delle produzioni autoctone, Ospitalità e Consapevolezza hanno consentito al Comune di
Giuliano Teatino di essere accolto nell’Associazione Nazionale “Cittaslow –
Rete internazionale delle città del Buon Vivere”. L’associazione ha come scopo quello di promuovere e
diffondere la cultura del buon vivere attraverso la ricerca, la
sperimentazione, l’applicazione di soluzioni per l’organizzazione della città. Il
14 febbraio 2006, l’amministrazione comunale
di Giuliano Teatino ha avuto l’onore di accogliere, presso il Palazzo
municipale, il Comitato di Coordinamento di Cittaslow presieduto da Roberto
Angelucci in qualità di Presidente Nazionale di Cittaslow; presente anche il
dott. Raffaele Grilli coordinatore regionale di Slowfood. Il
giudizio e la valutazione dei requisiti, da parte del Comitato Nazionale, è
stato molto positivo e ciò ha consentito l’ingresso ufficiale di Giuliano
Teatino in Cittaslow. Molto
soddisfatto del risultato il Sindaco del Comune di Giuliano Teatino, dott.ssa
Dora Di Ciano, per l’ingresso ufficiale nella rete Cittaslow che ha come finalità anche quello di promuovere la
qualita` della ospitalita` come momento di reale collegamento
con la comunita` e con le sue specificita`,
rimuovendo gli ostacoli
fisici e culturali
che possono pregiudicare l'utilizzazione piena e diffusa delle
risorse della citta`. “L’ingresso
nelle rete delle città del buon vivere – afferma il Sindaco - consentirà di
valorizzare i prodotti tipici del nostro paese, al fine di salvaguardare le
produzioni autoctone che hanno radici nella cultura e nelle tradizioni e che
contribuiscono alla tipizzazione del territorio”. Ciò consente
anche di promuove tra tutti i cittadini,
e non solo tra gli operatori, la consapevolezza di
vivere in una
“Citta` Slow”, con una
particolare attenzione al mondo
dei giovani e
della scuola, attraverso
l'introduzione sistematica della educazione al gusto. |





