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Tradizioni popolari e società. 2006
IL CENTRO. 19/08/06 GIULIANO TEATINO. É il giorno dei festeggiamenti di San Cataldo e Sant'Antonio e del carro con i dolci tradizionali a Giuliano Teatino. Si attendono per oggi moltissimi visitatori al Giglio di Sant'Antonio che, ogni anno, rinnova il "miracolo" della fioritura. Nelle mani del Santo viene posto il 13 giugno, giorno di Sant'Antonio, un giglio fresco. Due mesi più tardi sullo stesso stelo ormai secco due o tre boccioli fanno la loro comparsa. L'anima della festa comincia nella mattinata con l'arrivo del Carro di Sant'Antonio la cui realizzazione è affidata alla devozione di un parrocchiano, questa volta Maria Mammarella e la sua famiglia. Il Carro di Sant'Antonio ha origini lontane intorno al 1920-1925, quando una parrocchiana Concetta Ferrara creò un dolce per il Sant'Antonio. Al principio la ricetta era povera, poi, con gli anni, si è arricchita. La ricetta segreta dal 1950 è nelle mani di Amelia Razzi e famiglia. Loretta Marini IL CENTRO. 21-08-06, pag. 3, Chieti GIULIANO TEATINO. Folla in piazza don Ferdinando Cocco sabato per il ripetersi del
"miracolo" del germoglio. Quest'anno
solo un bocciolo è nato dal ramo tenuto nella mano sinistra della statua di sant'Antonio di Padova. Il
tralcio, come tradizione, è stato appoggiato il 13 giugno e intorno al ramo
ruota una tradizione che risale a 116 anni fa. Dopo più di 60 giorni e ormai
secco il tralcio mostra almeno un germoglio, auspicio di un raccolto di
prosperità. I cittadini di Giuliano hanno "ringraziato" il santo
depositando molte banconote oppure un po' del raccolto ai piedi della statua,
secondo un'usanza che risale a un secolo fa. E all'imbrunire fuochi e concerto di Paola Turci. IL CENTRO. 28-06-06,pag.9, Pescara FRANCAVILLA. Un pari merito tra
un deputato e un consigliere comunale ha caratterizzato "L'abruzzo a tavola", gara di cucina per politici
svoltasi al ristorante "il Cenacolo" di Francavilla.
Sugli scudi il neo onorevole degli italiani all'estero
Antonio Razzi, 58 anni originario di Giuliano Teatino e residente a Lucerna
(Svizzera), con il piatto "Spaghetti alle vongole veraci", e Bernardo Siega con il
"Risotto tricolore con telline di Cerrano".
A premiarli con tanto di trofeo e prodotti tipici del
territorio il presidente dell'Aptr, l'onorevole Carlo
Costantini, e l'enogastronomo
Domenico Travaglini. Per pochi punti hanno avuto la meglio sull'assessore di Pescara Riccardo Padovano
e il suo "Risotto alla marinara" e sull'assessore di Chieti Paolo Tamburro con
"Linguine, rucola e agnello". La giuria di giornalisti ha assegnato
il premio della critica al consigliere comunale teatino Umberto Di Primio,
autore del piatto "Le fregnacce". Gli altri concorrenti in gara
erano: Nicola Mincone con "La cipollata",
Emilio Nasuti con "Pennette alla castellina", Berardino Fiorilli
con "Mezzamaniche mare e monti", Gaetano Vallescura con la "Pasta del sindaco", Nicoletta Verì con "Sagnette al sugo
di pesce" e Gaetano Cuzzi con "Linguine
pomodoro e basilico". Tra i presenti in sala anche il sindaco di Lanciano Filippo Paolini e il
consigliere provinciale Nuccio Campli. "Dedico
il successo agli abruzzesi all'estero", ha detto al termine Antonio Razzi.
"Il mio pensiero è rivolto a mio figlio", ha
detto commosso Bernardo Siega.
"Spero che questo riconoscimento sia di buon auspicio per il futuro".
(a.m.) GIULIANO TEATINO. Un torneo di calcio balilla nel
giorno del suo compleanno e dedicato alla memoria del fratellino morto
investito da una automobile a cinque anni. E' la commovente iniziativa organizzata da Mattia Marini, che
il 10 giugno, compie quindici anni e vuole festeggiare con un torneo di
biliardino ricordando il fratello Pino che lui non ha mai conosciuto perché
morto diociotto anni fa. "Mio figlio
Mattia", scrive la mamma Gianna Salerno al Centro, "si è impegnato
molto per la realizzazione di questo evento, ma la
cosa che più mi ha stupito è stata la sua gioia di condividere il suo
compleanno in memoria del fratello". Il torneo di calciobalilla si
svolgerà a Giuliano teatino il piccolo paese tel
Chietino immerso nel verde e conosciuto per la coltivazione delle ciliegie.
GITA PER GLI ANZIANI DI GIULIANO TEATINO Un itinerario turistico-religioso nella città di Manoppello
per gli iscritti del Centro Sociale Anziani di Giuliano Teatino, a conclusione
delle attività ricreative per la pausa estiva. L’escursione, articolata
nella visita guidata dell’Abbazia gotico-cistercense
di Santa Maria Arabona, ha
previsto, poi, una passeggiata per il centro storico della città con sosta in piazza Marcinelle come occasione
per la rievocazione storica della tragedia della miniera di Marcinelle
(Belgio) che ha visto molte vittime abruzzesi, la maggioranza delle quali
proveniente proprio da Manoppello, ma anche un
momento prettamente spirituale, ricorrendo il V Centenario della Reliquia del
Volto Santo, con la visita del Santuario e dei musei annessi, con il
riferimento agli attuali studi scientifico-iconografici che interessano il Velo
e con la partecipazione alla S. Messa celebrata dal parroco di Giuliano don
Rocco Calabrese. “L’appuntamento odierno, dichiara il Sindaco dott.ssa Dora Di Ciano, rappresenta l’aspetto socio-aggregativo di un complessivo programma di interventi a favore degli anziani messo a punto
dall’Amministrazione Comunale che, anche attraverso i servizi di assistenza
domiciliare e di telesoccorso, intende soddisfarne le specifiche esigenze”. Una
gita, quindi, quale momento di un fondamentale percorso di socializzazione
e di condivisione che vede protagonisti, nelle attività del Centro, gli anziani
di Giuliano Teatino, le esibizioni corali dei quali hanno saputo rallegrare,
con canti della tradizione popolare abruzzese, una giornata già piena di sole |





