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COMUNE  DI  GIULIANO TEATINO (CH)

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Risparmio Energetico

 

 

IL CENTRO  - 2 FEBBRAIO 2007 

 

Giuliano Teatino. Con un innovativo piano di riqualificazione dell'intera rete di pubblica illuminazione,  il comune di Giuliano Teatino sta attuando uno specifico intervento che punta ad un maggior  risparmio energetico e tutela dell'ambiente senza  pesare sul proprio bilancio. Giuliano Teatino è il primo ente della regione Abruzzo, seguito dal comune di Bugnara in provincia dell’Aquila, a realizzare tale progetto che dà concreta attuazione alle politiche di risparmio energetico secondo il protocollo di Kyoto. In sostanza, pur rimanendo proprietario della rete di pubblica illuminazione, il comune cede ad una società di servizi energetici, dette Esco, la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto, la messa in sicurezza e gli interventi di riqualificazione, continuando a pagare per un periodo pari a vent’anni l’importo dell’ultima bolletta della luce. La Esco si impegna altresì a pagare per tale importo la bolletta relativa al consumo energetico e si accolla la responsabilità della rete, aggiornando in modo continuo gli impianti ad eventuali nuove normative. Al termine del contratto la rete di pubblica illuminazione tornerà in mano al comune in piena efficienza e con i relativi risparmi energetici. I lavori di adeguamento dell’impianto, dati in appalto  con un cosiddetto finanziamento in conto terzi a costo zero dunque per l’ente, termineranno entro il mese di gennaio.

“Ci siamo resi conto – spiega il sindaco di Giuliano Teatino, Dora Di Ciano- che l’adeguamento dell’intera rete di pubblica illuminazione, estesa sul territorio, alle nuove normative con le più avanzate tecnologie avrebbe comportato una spesa difficilmente sostenibile per un piccolo comune come il nostro. Credendo però fermamente di poter dare un contributo, limitatamente alla nostre forze, alla crisi energetica utilizzando fonti alternative e soprattutto evitando inutili sprechi, dopo oltre un anno di duro lavoro abbiamo colto questa opportunità. In realtà, questo nuovo modo di gestire la pubblica illuminazione con le Esco, nonostante fosse una pratica diffusa nelle regioni del nord, specialmente in Toscana, è stata da noi inizialmente guardata con un certo scetticismo. Alla fine però abbiamo creduto utile avviare tale iniziativa, in fondo puramente commerciale ed incentrata sul risparmio energetico, ricorrendo ad un capitolato d’appalto puntiglioso, che non desse adito ad eventuali brutte sorprese e finora i risultati sono soddisfacenti.”

L’iniziativa sta man mano attirando l’attenzione dei comuni limitrofi. “Molti altri sindaci mi hanno chiesto informazioni a riguardo. Siamo felici di poter diffondere queste notizie ed auspichiamo che la stessa regione si adoperi in questo campo. Tali  iniziative dimostrano come i piccoli paesi oltre a rappresentare l’immagine dell’identità italiana, possano puntare all’eccellenza impiegando nuove tecnologie e contribuendo al risparmio energetico e alla tutela ambientale.”

La realizzazione dell’iniziativa porterà inoltre al comune un ambito premio, il Green Light Awards, che l’Unione Europea consegna agli enti pubblici e privati che sviluppano progetti di risparmio energetico sull’illuminazione.

 

 

 

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