|
AL VIA NUOVO PRG
AL VIA LA REDAZIONE DEL NUOVO PRG DI GIULIANO TEATINO Il
Comune di Giuliano Teatino, nella fase preliminare di redazione del nuovo Piano Regolatore Generale, ha deciso di
attivare una forma di copianificazione con
l’Amministrazione Provinciale di Chieti (una delle prime in tal senso), così
come anche previsto dal Titolo VI delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano
Territoriale di Coordinamento Provinciale, soprattutto per quanto attiene alle
scelte di “sostenibilità” cui il nuovo Piano Regolatore Generale comunale
intende ispirarsi. A
tal scopo, l’Amministrazione Comunale, dopo aver approvato un documento di
indirizzo con apposita Deliberazione di Consiglio Comunale, ha formalizzato la
richiesta al Presidente della Provincia di Chieti, Sen. Tommaso Coletti,
all’Assessore all’Ambiente, Dott. Nicola Petta ed all’Assessore alla
Pianificazione Territoriale, Dott. Luciano Nelli relativamente al
coinvolgimento dei settori provinciali competenti al fine di determinare le
condizioni per la citata copianificazione. Il tutto anche per verificare le
possibili sinergie del nuovo strumento urbanistico comunale con le indicazioni
e le scelte di “sostenibilità” che la Provincia di Chieti ha messo in campo sul
territorio provinciale relativamente al processo di Agenda 21 Locale, già
attivato ed al quale l’Amministrazione Comunale ha aderito, nella fase
preliminare di impostazione del progetto, per quanto di sua competenza. Tale
decisione deriva soprattutto da tutte le iniziative che l’Amministrazione
Comunale ha messo in atto, in questi ultimi anni, in tema di sostenibilità ed
ambiente, tra le quali si citano le più significative: il progetto comunitario
relativo all’utilizzo delle biomasse;
il programma dei tetti fotovoltaici
attivato presso un plesso scolastico (la scuola media di Giuliano Teatino è
risultata vincitrice di un premio nazionale); la progettazione di un parco
pubblico utilizzando materiali di riciclo
(partecipando ad un apposito bando regionale); la particolare biodiversità del Bosco La Selva con le
sue conifere, oggetto di particolari attenzioni anche per i riflessi turistici
che può comportare; l’impostazione di un progetto sulla Città sostenibile delle bambine e dei bambini e l’adesione alla
costituenda rete provinciale; la prossima attivazione del percorso di Agenda 21 Locale con adesione alla Carta
di Aalborg. L’Amministrazione
Comunale di Giuliano Teatino, in tal modo, intende porre al centro della
progettazione del nuovo Piano Regolatore Generale alcune linee guida che
garantiscano particolare attenzione:
-
allo
sviluppo di azioni sinergiche con le Amministrazioni Locali territorialmente
Sovraordinate e con gli strumenti di pianificazione territoriale di area vasta
che interessano direttamente il territorio comunale;
-
alla
introduzione di azioni volte alla sostenibilità ambientale, economica e
sociale;
-
alla
definizione di percorsi partecipativi che garantiscano l’allargamento delle
opportunità di accesso alle decisione da parte dei cittadini, favorendo la
comunicazione tra tutti i soggetti sociali;
-
allo
sviluppo di una maggiore attenzione alla qualità della vita;
-
alla
promozione e sviluppo di pratiche di bioarchitettura e di processi di edilizia
con metodologie e materiali ecocompatibili;
-
allo
sviluppo turistico locale legato alla valorizzazione delle risorse naturali e
compatibile con l’edilizia esistente, ponendo particolare attenzione affinchè
anche lo sviluppo delle aree rurali ed agricole avvenga con criteri di
sostenibilità e compatibilità con le realtà locali circostanti; Tutto questo anche in linea
(anticipandone i tempi) con la recentissima norma concernente il regolamento di
attuazione della legge 9 gennaio 1991 n. 10 (art. 4, commi 1 e 2), recante “Norme per l’attuazione del Piano energetico
nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e
di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia”, di cui al decreto del
Ministero delle Infrastrutture e Trasporti 27.07.2005 (G.U. 02.08.2005 n. 178),
che detta i criteri generali
tecnico-costruttivi e tipologie per l’edilizia sovvenzionata e convenzionata,
nonché per l’edilizia pubblica e privata, anche con riguardo alla
ristrutturazione degli edifici esistenti. Il
tema ispiratore della metodologia per la redazione dello strumento urbanistico
è il seguente: nuove strategie di progettazione e pianificazione del P.R.G. comunale
per lo sviluppo sostenibile ambientale. Si vuole implementare un
percorso metodologico ed operativo, basato su alcuni metodi e tecniche
innovativi ed un approccio progettuale inconsueto (Pianificazione integrata e
partecipata), nella prospettiva dello sviluppo sostenibile per affrontare le seguenti problematiche: - riqualificazione
architettonica/ambientale dell’ambiente insediativo; - tutela attiva del patrimonio
storico/architettonico; - elaborazione di norme d’attuazione
per la progettazione ex novo nel territorio comunale. L’idea
di partenza è quella di considerare
l’edificio come un ecosistema naturale. Uno degli aspetti fondamentali
della struttura ecologica è la capacità che hanno i sistemi biologici di
regolare (attraverso linguaggi più o meno complessi) quegli scambi di materia
ed energia da e verso l'ambiente che ne garantiscono la stabilità nella
complessità. Al contrario dei sistemi biologici, l'ambiente antropizzato
contemporaneo è stato costruito in totale "fraintendimento" con le risorse fisiche (energia, acqua, aria,
suolo, ecc.) contribuendo pesantemente a determinare gli squilibri ambientali e
a rendere sempre più fragili le interazioni tra sistemi artificiali e sistema
naturale. L’obiettivo prioritario del Piano sarà, pertanto, quello di stabilire
un dialogo e di ripristinare l’equilibrio tra i due ecosistemi (urbano e naturale), favorendo interventi
di bioarchitettura (le
"biotecnologie" o tecnologie ecologicamente sostenibili, le tecniche
bioclimatiche, materiali ecocompatibili, gli impianti in bioedilizia) promuovendo i concetti di compatibilità
energetico-ambientale e favorendo l’integrazione tra le dimensioni ambientale,
sociale ed economica. Il Piano definirà
le strategie per pianificare e gestire il sistema insediativo in una
prospettiva di sviluppo
equilibrato e orientato ad una migliore qualità, al rispetto della natura ed
alla valorizzazione del patrimonio storico, in sintonia con i principi
dell’Agenda 21 Locale e della sostenibilità ambientale, sociale, economica. Le
caratteristiche e gli obiettivi del nuovo Piano saranno, in linea di massima, i
seguenti: Þ utilizzare una metodologia concertata e partecipata; Þ prefiggersi il conseguimento, a lungo termine, di
benefici in termini di qualità e benessere ambientali a favore di tutti i
cittadini; Þ unire lo sviluppo del paese con il rispetto delle
risorse energetiche ed ambientali ed i principi di qualità ed equità della
vita; Þ prevedere incentivi per progetti che propongono di
intervenire sull’esistente o ex novo con soluzioni costruttive conformi alle
regole della bioedilizia (verifica della possibilità di aumentare gli indici di
edificabilità -es. con il recupero di
locali inabitabili-; riduzioni degli oneri di concessione, ecc.). Þ favorire la futura realizzazione di interventi di
progettazione e riqualificazione del patrimonio edilizio secondo una logica di
partenariato tra l'ente pubblico (il Comune) ed il più alto numero possibile di
soggetti privati, interessati al miglioramento Þ dell'ambiente urbano. Gli
steps principali del nuovo Piano saranno i seguenti: Þ individuazione degli stakeholders da coinvolgere (attori
economici, sociali ed istituzionali dell’area di influenza dello strumento
urbanistico); Þ istituzione di un comitato di coordinamento, composto da
amministratori, tecnici interni dell'Amministrazione comunale, progettisti del
piano, rappresentanti dei vari attori locali; Þ determinazione delle problematiche con un approccio
partecipato (workshop con gli stakeholders); Þ definire le linee guida del Reporting edilizio del Comune; Þ organizzazione di un workshop
scenario con gli stakeholders: “il
Comune di Giuliano Teatino nel 2020”; per tale particolare iniziativa
l’Amministrazione Comunale si avvarrà della collaborazione della Associazione
agorA21 di Chieti, particolarmente esperta nella gestione di incontri sulle
tematiche della sostenibilità urbana; Þ progettazione del nuovo Piano Regolatore Generale del
comune in base agli obiettivi
concertati dagli stakeholders, in modo da costituire un quadro di riferimento
all’interno del quale dovranno trovare sistematizzazione e coerenza le future
scelte strategiche e settoriali dei vari soggetti rilevanti del territorio
comunale; in particolare si definiranno le linee guida per i nuovi interventi
progettuali e per la riqualificazione e la valorizzazione del patrimonio
insediativo/urbanistico e storico/architettonico. DORA DI CIANO |





